domenica 24 gennaio 2010

preparato per cioccolata in tazza



pasta sfoglia


La pasta sfoglia è sicuramente una delle più note preparazioni di base che ci siano in circolazione, anche perché è molto utilizzata in pasticceria, per la realizzazione di una moltitudine di dolci, pasticcini e, non meno, torte salate. La lavorazione della pasta sfoglia è molto lunga e richiede una grande attenzione nel manipolare gli ingredienti affinchè l'aria possa inglobarsi tra i vari strati di pasta e burro, per poi dilatarsi durante la cottura con un processo chiamato "lievitazione fisica". Le origini di questo impasto, sono veramente antichissime e risalgono al tempo degli Egiziani che preparavano la sfoglia utilizzando l’olio al posto del burro. Dall’Egitto, la ricetta della pasta sfoglia è giunta fino in Grecia ed addirittura fino alle porte di Roma antica dove era molto apprezzata nonostante fosse preparata ancora con l’olio. Per quanto riguarda la versione, per così dire “moderna” della pasta sfoglia, ovvero preparata col burro invece che con l’olio, ci sono due grandissimi cuochi che si contendono la scoperta. Secondo alcuni, l’ “inventore” della sfoglia sarebbe stato il grande cuoco Antonin Careme, detto il cuoco dei re e il re dei cuochi, mentre, secondo un'altra versione, la sfoglia sarebbe nata ad opera di François Pierre de la Varenne che avrebbe inventato i celeberrimi “sei giri”, ovvero il processo di lavorazione della sfoglia.


mozzarella in carrozza

La mozzarella in carrozza un gustoso antipasto tipico della cucina campana (usata anche nel Lazio): composto da fette di pane fritte (o pancarre') ripiene di filante mozzarella. Si dice che questa ricetta campana si nata per riciclare la mozzarella avanzata, che, ormai non più freschissima, non era possibile mangiare da sola.

sabato 23 gennaio 2010

dolce cremoso al cioccolato


Ingredienti per 2 persone:
  • 70 gr. cioccolato fondente (60-70% di cacao)
  • 1 uovo grande
  • 100 ml. panna fresca
  • 25 gr. zucchero
  • 1/2 cucchiaio liquore alla vaniglia
  • 30 gr. burro
  • 1 pizzico sale
ProcedimentoSciogliete il cioccolato a bagnomaria fatto a pezzi con il burro. Quando è tutto sciolto e perfettamente omogeneo, togliete dal fuoco. Montate il tuorlo con lo zucchero. Quando è bello bianco e gonfio, amalgamatelo al composto di cioccolato. Quindi unite il liquore alla vaniglia. Amalgamate la panna (montata non troppo ferma), unendo prima un cucchiaio e poi il resto, con movimenti dal basso verso l'alto. Quindi unite l' albume, montanto a neve con un pizzico di sale. Mescolate sempre con movimenti dal basso verso l'alto (eventualmente unitene prima una piccola quantità per ammorbidore i composto, e poi il resto). Poi versate in stampini monoporzione e mettete in frigorifero per almeno 2 ore. O in freezer, avendo l'accortezza di togliere le ciotoline e metterle in frigorifero per 1/2 giornata, prima di gustarle. Questo passaggio dovrebbe rendere la consistenza ancora più fine (grazie ai cristalli di ghiaccio che prima si formano e poi si sciolgono). Ed io, il passaggio in freezer l'ho fatto, anche perchè dà la possibilità di prepararlo prima. Al momento di servirlo staccatelo dal contenitore e spolverizzarlo di cacao.

torta allo yogurt e caffe'




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