giovedì 23 luglio 2015

insalata di polpo, patate e carote


Ingredienti:

1 kg di polpo
1 kg c.a. di patate 
500 gr di carote
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota 
1 cucchiaio di aceto bianco
1 foglia di alloro
1 bacca di ginepro (se piace)
sale e pepe q.b.
olio e aceto q.b.
1 spicchio d'aglio


Preparazione:
Tagliate il sedano, la carota e la cipolla. Ponete sul fuoco una pentola capiente con al suo interno dell'acqua e le verdure e gli l’alloro, il ginepro, l’aceto e il sale, portate quindi a bollore.
Pulite il polpo, aprite la sacca laterale e svuotatela, con delle forbici togliete gli occhi  e il dente; lavate il polpo molto bene sotto l’acqua corrente per eliminare ogni residuo di sabbia, avendo particolare cura per le ventose dei tentacoli.  Non appena l’acqua bollirà, immergete il polpo tenendo la testa, togliendo i suoi tentacoli dall’acqua bollente per 3 o 4 volte, affinché si arriccino e si ammorbidiscano. Quindi immergete poi completamente il polpo e, abbassando la fiamma al minimo, e coprite con un coperchio la pentola, lasciatelo cuocere circa 20 minuti per ogni 500 gr di polipo, verificate la cottura prima di spegnere. Trascorsa la metà del tempo, lavate le patate e immergetele intere e con la buccia nella pentola con il polpo. Tagliate le carote a rondelle e mettetele nella pentola 10-7 minuti prima della fine della cottura (dipende anche se vi piacciono più tenere o croccanti) e terminate la cottura.
A questo punto prendete il polpo e ponetelo su un tagliere per ricavarne dei pezzettini, togliete anche le carote ponendole in una terrina. Togliete infine le patate pelatele e tagliatele per ottenere dei quadrotti di media grandezza. Mettete polpo e patate con le carote e condite con olio, prezzemolo ed aglio, sale.
Servite tiepida o fredda. 
Accompagnata rigorosamente da vino bianco fresco. 

sabato 27 giugno 2015

....siiiii, ci siamooooooooooo!!!!!

care claudia e enza, non potevano non dedicarvi espressamente questo post! Siete state cosi' carine a passare anche in questo periodo di latitanza. Colpa di nina, la scrivente, che, ultimamente, con il pc ha avuto un lungo rapporto conflittuale: 10/12 ore quotidiane di lavoro me lo hanno fatto odiare per le successive 12 e il week end mi sono rifiutata di guardarlo anche da lontano. Ovviamente il tempo dedicato alla preparazione di manicaretti ne ha risentito. Adesso si riparte!
Ci rimettiamo in pista con questi muffin salati:


Ingredienti:
250 gr di farnina
100 gr di parmigiano grattuggiato
3 uova
60 gr di olio evo
100 gr di spinaci
80 gr di ricotta
1/2 bustina di lievito per salati
6/8 pomodori ciliegino
sale e pepe q.b.


Preparazione:
Lessate gli spinaci in acqua bollente, scolateli e strizzateli ben bene tritateli con il coltello. accendete il forno a 180°. Setacciate la farina con il lievito. Setacciate la ricotta e lavoratela con le uova, unite sale, pepe e parmigiano. Unite l'olio e  gli spinaci, infine la farina. Riempite gli stampini per circa i 3/4. ponete mezzo pomodorino sulla cima. Infornate per circa 20 minuti. Servite caldi o freddi

domenica 3 maggio 2015

rotolo gourmet

Il titolo può sembrare altisonante ma gli ingredienti non lo sono e neppure la preparazione, per non parlare di come si mangia: nulla a che fare con il galateo. Ma gourmet è, e deve essere, il sapore perchè genuino. Andrea ha risolto la cena del sabato sera mettendo le mani in pasta ^_^


domenica 19 aprile 2015

torta con crema caffè

Questo è un dolce del cuore, una ricetta che alla mamma di nina ricorda l'infanzia. La cosa piu' buona? Il profumo delle mandorle tostate. Quella piu' dolce? la crema tutta burro zucchero e caffe'. Donne, e uomini, non pensate alle calorie, meglio ^_^


lunedì 6 aprile 2015

non è Pasqua senza carcioffole arrostut

A Napoli, a Pasquetta non puo' mancare il carciofo arrostito, dopo primo, secondo e contorno sappiate che resta sempre lo spazio per questa prelibatezza.


Morbido, profumato, adagiato su una fella di pane (meglio se del giorno prima) viene sfogliato, foglia dopo foglia, morso dopo morso, un rito di svestizione placido, come si fa con una bella donna. Piano per assaporare tutto fino al turzo ove sono racchiusi tutti i segreti, gli aromi custoditi in un unico boccone di delizia. Sapore inebriante accompagnato da un morso di quella fella su cui sono finiti i succhi e le dolcezze. Na delizia sta carcioffol 

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