


Parigi e' la citta' romantica per eccellenza e se passeggiando lungo la Senna si rischia di lasciarci il cuore, gli occhi non possono non restare affascinati dai macarons. Bellissimi, variopinti, allegri alla vista non si smentiranno al palato con la loro ampia gamma di sapori, da quelli piu' tradizionali (lampone, cioccolato) ai più curiosi ( foie gras, tartufo). Sono piccoli biscottini tondi e fragranti con un cuore morbido e dolce all'interno. È un dolce a base di meringhe, ottenuto da una miscela di albume d'uovo, farina di mandorle, e zucchero granulato. Il pasticcino è caratterizzato dalla sua liscezza, da due pezzi a cupola, da una circonferenza guarnita di increspature, e la base piatta. Gli intenditori apprezzano una delicata crosticina a guscio d'uovo che rende il dolce più umido e arioso all'interno. Sono piccoli gioielli di pasticceria, un must eat della gastronomia dolce. Fare macaron richiede una grande quantità di studio ed è un processo che dipende fortemente dalla precisione, dalla tecnica, e dall'attrezzatura adeguata. Per questo motivo è una ricetta notoriamente difficile da padroneggiare...un grande sforzo per i dilettanti.... :( .
Sicuramente, la più famosa è quella della mitica e meravigliosa pasticceria parigina Laudurée fondata nel 1862, da pochi mesi presente anche a Milano. Stanno diventando talmente celebri, benchè esistano da moltissimo tempo, che addirittura John Galliano grande amante di Parigi e delle sue specialità, ha creato in collaborazione con Ladurée un macaron ispirato al nuovo profumo della Maison. La scatola, su cui è incisa una dichiarazione d'amore a queste délices, è rosa baby e racchiude squisiti macarons al profumo di rosa e zenzero.








