domenica 17 ottobre 2010

girelle con nutella senza glutine

Ingredienti:

per il pan di spagna

  • 80 gr farina senza glutine (x2)
  • 3 uova (x2)
  • 1 cucchiaini di lievito* (x2)
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere*
  • 2 cucchiai di acqua (x2)
  • 140 gr di zucchero a velo* (x2)
  • 1 pizzico di sale (x2)
per il ripieno
  • nutella
  • cioccolato fondente completare

*per l'acquisto dei prodotti controllate il prontuario nazionale cibi senza glutine.

Preparazione

Dividete i tuorli dagli album e montate a nqve questi con un pizzico di sale. Sbattete i tuorli con lo zucchero e l'acqua. Aggiungete la farina, il cacao ed il lievito setacciati. Delicatamente incorporate gli albumi stendete il composto in una placca da forno, molto sottile, e mettete in forno a 180 °C, per 8 minuti. Ripetere le stesse operazioni (senza aggiungere il cacao) e stendete l’impasto con una spatola sull’impasto al cacao già cotto. Cuocete per altri 10-12 minuti. Mentre il rotolo cuoce inumidite un canovaccio da cucina e preparate un foglio di carta da forno delle stesse dimensioni di quello messo nella teglia. Sfornate il pan di spagna, stendetelo con il suo foglio di cottura sul canovaccio umido e coprirlo con l’altro foglio di carta da forno. Riavvolgere il pan di spagna, il foglio e il canovaccio. Lasciate che la pasta si inumidisca nel canovaccio per 5 secondi, poi srotolate. Arrotolate il pan di spagna staccando delicatamente il foglio di cottura. Raffreddare su una gratella. Una volta raffreddato stendete la nutella, arrotolate, avvolgete in una pellicola e lasciate riposare in frigo. Tagliate a fette il rotolo e immergete la base della girella nel cioccolato fuso a bagnomaria e lasciate solidificare.

venerdì 8 ottobre 2010

uova strapazzate allo speck su rosti di patate


Ingredienti per 4 persone:
  • 8 uova
  • 6 fette di speck
  • parmiggiano reggiano grattuggiato q .b.
  • 2 cucchiai di latte
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe q.b.
per i rosti:
  • 200 gr di patate
  • 2 cucchiai di farina
  • olio extravergine di oliva
  • sale q. b.

Preparazione:
Per i rosti. Scucciate le patate, grattuggiatele con un grattugia a fori larghi, facendole cadere in un aciotola, e mescolatele con la farina e un pizzico di sale.


Scaldate abbondante olio in una larga padella, quando sara' caldotrasferitevi le patate a mucchietti, appiattendole leggermente con il dorso di un cucchiaio, in modo da formare dei dischi.
Cuocete i rosti 2 - 3 minuti per lato finche' nn saranno ben dorati, sgocciolateli sulla carta assorbente da cucina e teneteli in caldo e in forno a 100°.
Intanto sbattete le uova con il latte, il parmiggiano, il sale e il pepe.

In un'altra padella scaldate l'olio e rosolatevi lo speck a pezzetti; quando risultera' croccante, toglietene una meta' e versate nella padella il composto di uova. Fate cuocere mescolando. Servite le uova strapazzate con i rosti e le fettine di speck tenute da parte.

Consiglio.
Per i rosti, le patate possono anche essere lessate, fatte raffreddare, grattuggiate e non passate nella farina.

venerdì 24 settembre 2010

Caprese....buon compleanno blog!!!!!


Imparare a cucinare guidati da un maestro rende tutto delizioso. Cucinare per qualcuno è l'ingrediente segreto.

Ricetta di Rosaria


Ingredienti:
  • 400 gr di zucchero
  • 400 gr di margarina
  • 400 gr di mandorle pelate
  • 300 gr di cioccolato fondente
  • 6 uova
  • 1 tazzina di rum
  • 1 bustina di lievito

Preparazione:

Prendete le mandorle mettetele in una teglia in forno a 200° per qualche minuti, aspettate che diventino color nocciola senza farle bruciare.


Quando si saranno raffreddate tritatele in un robot da cucina. Sciogliete il cioccolato e la margarina a bagnomaria.

In una terrina impastate i tuorli con lo zucchero, a parte montate a neve gli albumi. Uniteli e poi aggiungete le mandorle.

Unite il rum, il cioccolato, che avrete fatto raffreddare mescolando bene, infine, il lievito.
Versate il composto in un ruoto con carta da forno. Mettete in forno a 160° per 55 min. Quando sara' pronto spolveratelo con zucchero a velo.


con questa ricetta partecipo al contest

martedì 21 settembre 2010

involtini di petto di pollo con speck e noci


ricetta di Cate & Elsa

Ingredienti per 2 persone:
  • 6 fettine di petto di pollo (tagliate sottili)
  • 6 fette di speck
  • formaggio morbido (tipo philadelphia)
  • qualche noce
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • una noce di burro
  • sale e pepe q.b.
Preparazione:

Prendete le noci, sbriciolatele ed unitele al formaggio morbido.


Posate il composto sulla fetta di petto di pollo ed avvolgetela, chiudendo i lati su se stessi.

Avvolgete l'involtino nelle fette di speck.


Prendere una padella e fate sciogliere del burro mettete gli involtini, lasciateli cuocere su ogni lato, poi aggiungete il vino lasciando che sfumi; a fine cottura mettete sale e pepe.

domenica 19 settembre 2010

peperoni ripieni



Ingredienti:
  • 4 peperoni
  • 200 gr carne macinata
  • parmigiano grattuggiato
  • mollica di pane fresco
  • latte
  • 2 uova
  • formaggio dolce (auricchio, galbanino..)
  • prosciutto cotto
  • sale e pepe q. b.
  • basilico q.b.

Preparazione:


Prendete i peperoni, lavateli e tagliateli in d
ue eliminando con cura i semi interni. Spalmente un po' di burro nella parte interna, cosi' da ammorbidirli; posizionateli su una teglia coperta da carta da forno, i peperoni, si lavano e si tagliano in due, si eliminano i semi interni e si posizionano su una teglia ricoperta di carta da forno. Cuoceteli in forno caldo a 180° per 10-15 minuti. Nel frattempo preparate il composto di carne. Mescolate la carne con le uova, il parmigiano (abbondante), la molloca di pane precedentemente inzuppata nel latte e ben strizzata (più si abbonda più acquista sofficità), il basilico tagliato, il prosciutto spezzettato, il formaggio a cubetti, il sale ed il pepe. Lavorate il composto e farcite i peperoni che nel frattempo avrete tirato fuori dal forno e rimetteteli in forno per circa 30 min, sempre a 180C°.

domenica 5 settembre 2010

petto di pollo ai peperoni


Ingredienti:
  • 600 gr. petto di pollo
  • 1/2 peperone giallo
  • 1/2 peperone verde
  • 1/2 cipolla
  • farina q.b.
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • olio q.b.
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Pulite il petto di pollo e tagliatelo a tocchetti. Pulite i peperono e tagliateli in modo da ricavare dei quadrati. Prendete una padella antiaderente mettere l'olio e la cipolla affettata, lasciate imbiondire ed unite i peperoni e il pepe.

Lasciate dorare a fiamma vivace.

Prendete il pollo, infarinatelo e disponetelo nella padella con i peperoni. Fatelo rosolare cinque minuti e giratelo lasciando cuocere l'altro lato per lo stesso tempo.

Unite il vino bianco e lasciate sfumare. Al termine della cottura aggiungere il sale e servite.

domenica 1 agosto 2010

parmigiana di melanzane

Sulla parmigiana di melanzane ci sarebbe da fare un trattato: innanzitutto per le sue origini, contese tra Emilia Romagna, Campania e Sicilia, in secondo luogo per il significato del suo nome. Contrariamente a quanto pensato, il nome Parmigiana, non significa assolutamente "melanzane all'uso di Parma" o "melanzane al Parmigiano Reggiano"ma deriva invece da "Parmiciana", ovvero l'insieme dei listelli di legno, sovrapposti, che formano la persiana e che ricordano la sistemazione delle melanzane nella parmigiana. Per quanto ne sappiamo oggi, la patria della parmigiana di melanzane è la Sicilia dove si possono trovare le tipiche melanzane da parmigiana, ovvero le petrociane, termine dal quale deriverebbe (secondo i siciliani) il nome della pietanza.

Ingredienti:
  • 1,5 kg di melanzane
  • una mozzarella grossa ( o fior di latte)
  • 1,4 l di passata di pomodoro
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva
  • sale e pepe q.b.
  • fogli di basilico q. b.
Preparazione.
Come prima cosa preparate il sugo di pomodoro. Mettete in un pentola dell'olio con lo spicchio d'aglio pelato, fatelo imbiondire ed aggiungete la passata, mantenete la fiamma alta e a meta' cottura abbassate; a fine cottura aggiungete sale e le foglie di basilico.
Prendete le melanzane lavatele, spuntatele e tagliatele a fette per il verso della lunghezza, ponetele su veri strati in un tegame e ricoprite ogni strato di sale grosso lasciandole riposare almeno un'ora, in questo modo espellono una buona parte del liquido amarognolo che le caratterizza .In alternativa mettetele in una teglia e lasciatele essiccare al sole per una quarantina di minuti. Trascorso il tempo necessario, sciacquatele sotto l'acqua corrente e asciugatele per bene. Setacciate della farina, unite sale e pepe mischiando. Preparate una padella con dell'olio, infarinate le melanzane e friggetele finche' saranno dorate su entrambi i lati. Affettate la mozzarella. Prendete una pirofila, mettete un po' di sugo sul fondo e disponete le melanzane l'una di fianco all'altra senza sovrapporsi. Versate la salsa sulle melanzane, il basilico, il parmiggiano e le fette di mozzarella (poche e ben distanziate). Continuate fino a terminare le melanzane. Ricoprite con un ultimo strato di salsa e abbondante parmiggiano.
Mettete in forno caldo a 200° per 40 minuti circa.
La parmiggiana è ottima sia calda che fredda.

■ Consiglio

Un suggerimento per la scelta delle melanzane: l'ideale è quella grande, ovale, di colore viola lucido che al tatto non deve risultare ne troppo dura ne tropo molle ma deve avere la giusta consistenza.

Per rendere la vostra parmigiana piu' leggera potete usare le melanzane grigliate anziche' fritte.


sabato 17 luglio 2010

pasta fredda con pomodorini, olive, provolone e rucola


Ingredienti per 4 persone:
  • 500 gr. pasta
  • 250 gr provolone piccante
  • 250 gr provolone dolce
  • olive nere (o verdi)
  • rucola q. b.
  • pomodorini pachino o datterini
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale e pepe q. b.


Preparazione:
Lessate la pasta e scolatela al dente e mettetela in una ciotola capiente e conditela con abbondante olio girandola bene in maniera che si condisca e non si incolli. Tagliate i formaggi e quando la pasta si sarà raffreddata unirteli insieme alle olive e i pomodorini tagliati a metà aggiustare di olio, sale e pepe e trasferire in frigo. Poco prima di servirla aggiungete la rucola.

giovedì 15 luglio 2010

fusilli con tonno, zucchine e pomodorini - pasta fredda



Ingredienti per 4 persone:
  • 350 gr. di fusilli
  • 120 gr. di tonno al naturale
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 zucchine piccole
  • qualche pomodorino
  • 1 limone
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.
Preparazione:
Mettete in una padella dell'olio, aggiungetevi l’aglio tritato ed il tonno sgocciolato. Fate soffriggere per un po', dopodichè aggiungete il vino bianco e lasciate sfumare, poi spegnete. Preparate l'acqua della pasta, nel frattempo lavate le zucchine e tritatle in un robot da cucina poi irroratele con il succo di limone, aggiungendo sale e pepe a piacimento.
Scolate la pasta ed in una ciotola unite alle zucchine il tonno, aggiungete i pomodorini lavati e tagliati in 4 parti, mettete un po' d'olio ed unitevi i fusilli. Questo piatto potete conservarlo in frigo e mangiarlo freddo.


sabato 26 giugno 2010

biscotti senza glutine con crema di nocciole


Ingredienti:
  • 150 gr di nocciole
  • 150 gr di mandorle
  • 200 gr di zucchero di canna
  • 100 gr di farina di grano saraceno
  • 300 gr di farina di riso
  • 200 gr di burro
  • 1 uovo
Per la crema
  • 200 gr di cioccolato bianco
  • 100 gr di cioccolato a latte
  • 100 gr di crema di nocciole
Per la decorazione
  • nocciole q. b.
  • cioccolato a latte q. b.
Preparazione:

Per fare la farina di mandorle e nocciole dovete prendere i due alimenti e metterli nel congelatore per mezz’ora. Questo procedimento permetterà di non produrre olio durante la macinatura. Trascorso il tempo mettetele in un cutter da cucina e tritate per un minuto circa, poi aggiungete gran parte dello zucchero di canna e continuate a macinare per pochi minuti.


Mettete il tutto in una terrina ed aggiungete il resto delle polveri: la farina di grano saraceno, quella di riso ed il resto dello zucchero. Mescolate con le mani. Aggiungete il burro (morbido perché precedentemente tolto dal frigo) e lavorate a mano sfregando il burro con le polveri. Questo procedimento è chiamato sabbiatura poiché l’effetto che otterrete è simile a quello della sabbia bagnata.


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Aggiungete l’uovo sbattuto e continuate a lavorare a mano, stavolta impastando.

La pasta ottenuta è simile a quella per i baci di dama. Questa pasta deve riposare in frigorifero. Dopo una mezz’oretta prendetela lavoratela un po’ con le mani e poi stendetela con il matterello in modo da ottenere lo spessore di 1cm. Prendete uno stampo per biscotti di silicone (altrimenti un qualsiasi stampo che però dovrete imburrare ed infarinare; si può anche non usare uno stampo, ma la forma del biscotto non si manterrà perfetta) e ritagliate le con delle formine dischetti della stessa dimensione di quelle dello stampo. Mettete in forno a 180° per 20 min. Nel frattempo preparate la crema. Prendete i cioccolati e fondeteli a bagnomaria a 45°. Metteteli in una terrina con la crema di nocciole e mescolate fino a quando la temperatura non scenderà a 22° (questo passaggio è fondamentale affinchè il cioccolato si indurisca). Versate la crema in una sacca per dolci e coprite i dischetti di pasta appena pronti. Prendete le nocciole e il cioccolato a latte e tritateli in modo da avere una granella con cui andrete a ricoprire il cremino quando è ancora liquido. A questo punto mettete nel frigo per circa 10 min.


domenica 13 giugno 2010

torta soffice al limoncello


Ingredienti:
  • 225 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 50 ml di limoncello
  • 6 uova
  • 80 g mandorle spellate e tritate finemente
  • 50 g di fecola di patate
  • 250 g di farina
  • 1 bustina di lievito
  • sale
  • buccia di limone
Procedimento:

Prendete le mandorle, tostatele e tritatele finemente. Lavorate a crema il burro con 150 g di zucchero, poi aggiungete il limoncello, i tuorli (senza buttare gli albumi), la buccia di limone ed un pizzico sale. A questo punto unite le mandorle, la fecola e la farina e mettetele nel composto settacciandole assieme. Montare gli albumi a neve (deve essere soda), aggiungendo la parte di zucchero rimanente, ed incorporare delicatamente il tutto insieme al lievito setacciato.Versate l’impasto in uno stampo imburrato ed infarinato. Cuocete per circa 55 minuti, controllando bene la cottura, nel forno preriscaldato a 170°-180°





domenica 30 maggio 2010

cialde di mandorle con crema di fragole, cioccolato e menta


Ingredienti per 4 cialde:
  • 100 gr di zucchero
  • 2 chiare d'uovo
  • 1 rosso d'uovo
  • 60 gr di farina di mandorle tostate
  • 60 gr di farina 00
Ingredienti per la crema:
  • 100 gr di zucchero
  • 1 rosso d'uovo
  • 250 gr di mascarpone
  • 50 gr di fragole
  • 20 gr di scaglie di cioccolato
  • foglie di menta q. b.
  • mandorle q. b.

Preparazione:

Per le cialde. Unite le chiare, il tuorlo
e lo zucchero e lavorate con la frusta elettrica,

poi aggiungete le due farine e continuate a mescolare.

Prendete una teglia e ponetevi la carta da forno imburrata (in modo che sia facile spostarle una volta cotte), su di essa create dei dischi con l'impasto.
Mettete in forno a 210° per 3 - 4 minuti, non dovranno bruciare ma diventare color nocciola. Una volta pronte mettetele immediatamente su dei bicchieri rovesciati (o altro, a seconda della dimensione dei dischi) ed imburrati in modo che le cialde assumano la forma di una coppetta.

Per la crema. Mettete lo zucchero con un po' d'acqua sul fuoco fino a farla bollire, unitela al tuorlo e sbattete con la frusta elettrica. Questo primo procedimanto servira' a pastorizzare l'uovo che non verra' cotto. Prendete le fragole lavatele e frullatele con un cucchiaio di zucchero, poi setacciatelo ottenendone il succo. Aggiungete il mascarpone e continuate a mescolare. Dividete il composto in 2 parti, ad una aggiungerete le scaglie di cioccolato, all'altra il succo di fragole.

Prendete le cialde, disponetele sul piatto da portata e riempitele prima con il mascarpone con la cioccolata, mettete dei pezzi di fragole e foglie di menta che avrete gia' lavato. Aggiungete la crema di mascarpone con le fragole e finite di decorare il dolce con fragole, mandorle foglie di menta. Servite subito o conservate in frigo.


gnocchi alla sorrentina


Uno dei piatti campani più conosciuti in Italia e all’estero, sono senza dubbio gli gnocchi alla sorrentina. Una ricetta semplice, veloce e squisita.

gnocchi di patate


Gli gnocchi sono una delle preparazioni più conosciute in tutto il mondo poichè costituiscono un piatto molto semplice e sostanzioso che si adatta ad ogni tipi di condimento. Piatto di origini antichissime, gli gnocchi, possono essere preparati con farine differenti: farina di frumento, di riso, di semola, con patate, pane secco, tuberi o verdure varie. Di sicuro, al giorno d'oggi come nell'antichità, la varietà più diffusa ed apprezzata sono gli gnocchi di patate, anche se ne esistono tante altre varietà: con il semolino, con farina di mais, ed altri ingredienti in base alla tradizione locale. Possiamo definire gli gnocchi come piccoli pezzi di impasto, solitamente di forma tondeggiante, che vengono bolliti in acqua o brodo e quindi conditi con salse varie. Le origini degli gnocchi sono da ricercarsi nel periodo in cui le patate provenienti dal continente americano vennero importate in Europa. A quel tempo, esistevano già alcune varietà di gnocchi che si potevano trovare soprattutto in Lombardia e venivano impastati con mollica di pane, latte e mandorle tritate, chiamati zanzarelli. Nel Seicento invece, la ricetta originale subì delle variazioni sia nella composizione degli ingredienti, sia nel nome: presero infatti il nome di malfatti e invece delle mandorle e del pane veniva aggiunta farina, acqua e uova. In ogni caso però, per ogni varietà di gnocchi esistevano diverse tipologie colorate realizzate con l'utilizzo di ingredienti particolari che determinavano appunto la colorazione: ad esempio, se impastati con bietole e spinaci, gli gnocchi assumevano una caratteristica colorazione verde mentre, con l'aggiunta della zucca, il colore diventava giallo. A partire dal 1880, gli gnocchi di patate iniziarono a diffondersi a macchia d'olio e piano piano tutte le altre varietà scomparvero.


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