martedì 26 gennaio 2010

torta all'ananas caramellata



Questa ricetta e' dedicata a' stelletell

domenica 24 gennaio 2010

preparato per cioccolata in tazza



pasta sfoglia


La pasta sfoglia è sicuramente una delle più note preparazioni di base che ci siano in circolazione, anche perché è molto utilizzata in pasticceria, per la realizzazione di una moltitudine di dolci, pasticcini e, non meno, torte salate. La lavorazione della pasta sfoglia è molto lunga e richiede una grande attenzione nel manipolare gli ingredienti affinchè l'aria possa inglobarsi tra i vari strati di pasta e burro, per poi dilatarsi durante la cottura con un processo chiamato "lievitazione fisica". Le origini di questo impasto, sono veramente antichissime e risalgono al tempo degli Egiziani che preparavano la sfoglia utilizzando l’olio al posto del burro. Dall’Egitto, la ricetta della pasta sfoglia è giunta fino in Grecia ed addirittura fino alle porte di Roma antica dove era molto apprezzata nonostante fosse preparata ancora con l’olio. Per quanto riguarda la versione, per così dire “moderna” della pasta sfoglia, ovvero preparata col burro invece che con l’olio, ci sono due grandissimi cuochi che si contendono la scoperta. Secondo alcuni, l’ “inventore” della sfoglia sarebbe stato il grande cuoco Antonin Careme, detto il cuoco dei re e il re dei cuochi, mentre, secondo un'altra versione, la sfoglia sarebbe nata ad opera di François Pierre de la Varenne che avrebbe inventato i celeberrimi “sei giri”, ovvero il processo di lavorazione della sfoglia.


mozzarella in carrozza

La mozzarella in carrozza un gustoso antipasto tipico della cucina campana (usata anche nel Lazio): composto da fette di pane fritte (o pancarre') ripiene di filante mozzarella. Si dice che questa ricetta campana si nata per riciclare la mozzarella avanzata, che, ormai non più freschissima, non era possibile mangiare da sola.

sabato 23 gennaio 2010

dolce cremoso al cioccolato


Ingredienti per 2 persone:
  • 70 gr. cioccolato fondente (60-70% di cacao)
  • 1 uovo grande
  • 100 ml. panna fresca
  • 25 gr. zucchero
  • 1/2 cucchiaio liquore alla vaniglia
  • 30 gr. burro
  • 1 pizzico sale
ProcedimentoSciogliete il cioccolato a bagnomaria fatto a pezzi con il burro. Quando è tutto sciolto e perfettamente omogeneo, togliete dal fuoco. Montate il tuorlo con lo zucchero. Quando è bello bianco e gonfio, amalgamatelo al composto di cioccolato. Quindi unite il liquore alla vaniglia. Amalgamate la panna (montata non troppo ferma), unendo prima un cucchiaio e poi il resto, con movimenti dal basso verso l'alto. Quindi unite l' albume, montanto a neve con un pizzico di sale. Mescolate sempre con movimenti dal basso verso l'alto (eventualmente unitene prima una piccola quantità per ammorbidore i composto, e poi il resto). Poi versate in stampini monoporzione e mettete in frigorifero per almeno 2 ore. O in freezer, avendo l'accortezza di togliere le ciotoline e metterle in frigorifero per 1/2 giornata, prima di gustarle. Questo passaggio dovrebbe rendere la consistenza ancora più fine (grazie ai cristalli di ghiaccio che prima si formano e poi si sciolgono). Ed io, il passaggio in freezer l'ho fatto, anche perchè dà la possibilità di prepararlo prima. Al momento di servirlo staccatelo dal contenitore e spolverizzarlo di cacao.

torta allo yogurt e caffe'




mercoledì 20 gennaio 2010

melanzane a funghetto

Le melanzane a funghetto sono una ricetta tipica napoletana che può fare da contorno a molte pietanze, principalmente a base di carne o formaggi. E' un piatto semplice da preparare che puo' anche guarnire bruschette o pizze fritte.

Ingredienti per 4 persone:
  • 4/5 melanzane lunghe
  • 250 gr di pomodorini
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva
  • basilico
  • sale q.b.

Preparazione: Lavate ed asciugate le melanzane tagliatele prima a fette e poi a tocchetti senza sbucciarle.
Ricopritele con un sottile strato di sale fino e lasciatele per una mezz'ora in modo che perdano la loro acqua. Trascorso il tempo prendetele, strizzatele e friggetele nell’olio caldo fino a quando saranno dorate. Scolatele bene.

Prendete una padella e versate un pò d’olio extravergine d’oliva e fate imbiondire l’aglio, aggiungete i pomodorini spezzettati ( anche il peperoncino se vi piace) ed aggiungete un pizzico di sale. Quando i pomodori saranno cotti aggiungete le melanzane ed il basilico, fate cuocere per qualche minuto. Servite in tavola ben caldo.


sabato 16 gennaio 2010

bella serata

Cosa serve per la tavola:
  • due ciotoline di vetro
  • un limone
  • due tovaglioli bianchi (di carta o di stoffa)
  • due nastrini verdi
Preparazione della tavola.
Piegate il tovagliolo quattro volte su se stesso, in modo da ottenere un quadrato. Sollevate un ancolo e piegatelo sul quello opposto. Girate il tovagliolo in modo da avere l'angolo piegato a contatto con il tavolo. Piegatelo su se stesso della lunghezza di un quarto e ripetete l'operazione in modo da avere un foderino in cui inserire le posate. Chiudetelo con del nastrino verde. Prendete delle ciotole di vetro e tagliate delle fettine di limone, riempite le ciotole d'acqua e mettete il limome facendolo galleggiare o usatelo come decorazione sui bordi. Aggiungete delle piccole candele bianche da mettere sul limone. Per completare: un vaso con tulipani gialli.


Ingredienti per l'aperitivo (2 persone):
  • una piadina
  • maionese
  • 2 scatolette di tonno sott'olio
Preparazione:
Per l'aperitivo, prendete una piadina e tagliatela a triangoli, mettetela in una teglia in forno a 180° finche' non diventa abbastanza croccante. Nel frattempo amalgamate il tonno e la maionese.

Una volta pronta la piadina impiattate con il composto.


Ingredienti per il secondo piatto:
  • 2 fette di filetto di vitello
  • 1/2 bicchiere di vino
  • 1 noce di burro
  • 4 fette di prosciutto cotto
  • 2 sottilette
  • 2 patate
  • olio extravergine d'oliva
  • sale q.b.
Preparazione.
Prendete il filetto infarinatelo e mettere in un piatto. Mettere un pesso di burro nella padella e preparate il bicchiere di vino bianco, le fette di prosciutto e le sottilette. Prendete le patate, tagliatele a fettine sottili, disponetele in un teglia con carta da forno, un filo d'olio e sale.


Mettete la padella col burro sul fuoco e appena fonde mettete le fette di carne. Aspettate che sia cotto il lato poi le girate e mettete il vino bianco e il sale. Quando il vino sara' asciugato la carne sara' cotta. Spegnete il fuoco, mettete il prosciutto e la sottiletta e chiudete con degli stuzzicadenti.
Accompagnate tutto con un rosso di Montepulciano....e mangiate con una persona speciale.


venerdì 15 gennaio 2010

le frittelle


Ingredienti:
  • 500 grammi farina 0,
  • 300 grammi acqua,
  • 2 cucchiai olio evo,
  • 1 cucchiaino zucchero,
  • 1 cucchiaino di sale.
  • olio di semi di arachide per friggere,
  • 12 gr. di lievito di birra.
Preparazione:

Impastate tutti gli ingredienti, lavorate bene a lungo e con energia l'impasto, chiudetelo in una ciotola e far lievitare circa 2/3 ore, o comunque fino al raddoppio dell'impasto. Quando è pronto prendete piccole porzioni di pasta stenderle con il mattarello, circa 4 mm di spessore, darle la forma rotonda e gettarle in abbondante olio bollente, cuocere pochi secondi rigirandole una sola volta mettere su carta assorbente.

ragu' bolognese


Ragù è un termine di origine francese (ragôut, sostantivo derivato da ragoûter - risvegliare l'appetito) utilizzato per indicare una salsa generalmente a base di carne e pomodoro, o un intingolo composto di vari ingredienti. Per estensione il termine è spesso utilizzato come sinonimo di sugo. L'Accademia Italiana della Cucina e l'associazione Confraternita del Tortellino hanno depositato a partire dagli anni 70 le ricette ufficiali di alcuni piatti tipici presso la Camera di Commercio di Bologna, tra le quali troviamo anche il ragù bolognese. Tra le particolarità della ricetta del ragù bolognese, la più importante è certamente quella del taglio di carne di manzo utilizzato nelle preparazione, la cartella, un taglio ricco di grasso vicino alla pancia che, insieme alla pancetta, determina l'untuosità tipica di questo sugo. Ormai poche famiglie producono il ragù con la cartella, preferendo un macinato più magro. Anche la pancetta ormai è stata sostituita dall'olio extravergine di oliva, e anche il latte non è utilizzato da tutti. Infine, viene usato molto più pomodoro rispetto alla ricetta originale, ossarvandola bene si comprende come il ragù bolognese non si possa di certo definire un sugo a base di pomodoro!
Queste modifiche, che sicuramente faranno storcere il naso ai puristi, vanno prese per quello che sono ovvero una rivisitazione in chiave moderna della ricetta. Attualmente il ragù bolognese viene mangiato anche tutti i giorni e la ricetta tradizionale non potrebbe soddisfare in modo ottimale i bisogni nutrizionali delle persone del terzo millennio, facendole sicuramente andare in sovrappeso. Il ragù tradizionale rimane sicuramente il più valido per le occasioni particolari.
Il ragù bolognese è utilizzato per condire qualunque tipo di pasta, sicuramente l'abbinamento più tradizionale è quello con le tagliatelle all'uovo o (arricchito con la besciamella) con le lasagne al forno.

Propongo due ricette, la prima è quella depositata dall'Accademia Italiana della Cucina, la seconda è una possibile rivisitazione in chiave moderna, più leggera.
Ragù bolognese: ricetta tradizionale

Ingredienti per 4 porzioni:
  • cartella di manzo 300 g
  • pancetta (di tipo dolce) 150 g
  • carota gialla 50 g
  • costa di sedano 50 g
  • cipolla 50 g
  • salsa di pomodoro 5 cucchiai ovvero estratto triplo 20 g
  • vino bianco/rosso 1/2 bicchiere
  • 200 g di latte intero
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Sciogliete nel tegame la pancetta tagliata a dadini, e tritata con la mezzaluna. Unite le verdure ben tritate con la mezzaluna lasciandole appassire dolcemente. Aggiungete a carne macinata e lasciate, rimescolando sino a che "sfrigola";mettete il 1/2 bicchiere di vino e il pomodoro allungato con un poco di brodo, lasciando sobbollire per circa 2 ore, aggiungendo volta a volta il latte, e aggiustando di sale e pepe nero. Se volete a cottura ultimata della panna di cottura aggiungete 1 litro di latte intero.


Una ricetta piu' leggera

Ingredienti 2 kg di ragù:
  • macinato magro di bovino 500 g
  • macinato di coppa di suino 500 g
  • carota gialla 100 g
  • costa di sedano 100 g
  • cipolla 100 g
  • polpa di pomodoro o pelati 800 g
  • vino bianco/rosso 1/2 bicchiere
Preparazione:

Tritare le verdure e cuocetele insieme alla carne e al vino in una casseruola antiaderente di 22 cm per 5 minuti a fuoco medio, quindi aggiungete la polpa di pomodoro, 2 bicchieri di acqua, portate ad ebollizione e cuocete a fuoco bassissimo, coperto, per 1 ora e mezza, meglio se 2, poi scoprire, far asciugare quanto basta e spegnere.


pappardelle al ragu' di cinghiale


Le pappardelle al ragù di cinghiale sono un robusto primo piatto di origine toscana, per la precisione della zona di Grosseto.

Ingredienti:

  • 2 spicchi d'aglio
  • 1pizzico di alloro (in polvere)
  • 1 pizzico di rosmarino (in polvere)
  • 1 pizzico di salvia (in polvere)
  • 150 gr di carote
  • 150 gr di sedano
  • 150 gr di cipolla bianca
  • 550 gr di polpa magra di cinghiale
  • 1 dado di carne
  • 1l t di passata di pomodoro
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 1 bicchiere di latte
  • 1/2 bicchire di olio extravergine di oliva
  • 1peperoncino
  • sale e pepe q.b.
  • parmiggiano reggiano q.b. da mettere sui piatti
Preparazione: Se non avete comprato della polpa di cinghiale già marinata, potete marinarla tenendola per almeno 24 ore nel vino rosso con aglio, cipolla, sedano e alloro. Passate le 24 ore, mondate e tritate la cipolla e l’aglio e fateli rosolare in un capiente tegame contenente l’olio; aggiungete il sedano e la carota precedentemente tagliati a cubetti piccolissimi e lasciateli rosolare anch’essi insieme alle spezie. Dopo 5-10 minuti unite la polpa di cinghiale precedentemente sgocciolata e tagliata finissima con il coltello (oppure tritatela con un tritacarne); fate rosolare anch’essa e poi unite il sale, il dado e per ultimo il vino rosso. Quando sarà completamente sfumato, aggiungete il concentrato di pomodoro e la passata, e lasciate cuocere a fuoco dolce, girando di tanto in tanto, fino a che il ragù non sarà ben denso; se occorresse, aggiungete al ragù dell’acqua calda per portare a termine la cottura, che dovrebbe durare ancora un’ora circa (in tutto circa 1 ora e ½ -2, a seconda della tenerezza della carne). Quindici minuti prima del termine della cottura aggiungete il latte, mescolate bene e lasciate terminare la cottura.

Vi consiglio di accompagnare questo piatto con un buon Brunello di Montalcino: un vino visivamente limpido, brillante, di colore granato vivace. Ha profumo intenso, persistente, ampio ed etereo. Si riconoscono sentori di sottobosco, legno aromatico, piccoli frutti, leggera vaniglia e confettura composita. Al gusto il vino ha corpo elegante ed armonico, nerbo e razza, è asciutto con lunga persistenza aromatica.

Per le sue caratteristiche, il Brunello di Montalcino sopporta lunghi invecchiamenti, migliorando nel tempo. Difficile dire quanti anni questo vino migliora in bottiglia. Ciò dipende infatti dall'annata. Si va da un minimo di 10 anni fino a 30, ma può essere conservato anche più a lungo. Naturalmente va conservato nel modo giusto: in una cantina fresca, ma soprattutto a temperatura costante, buia, senza rumori e odori; le bottiglie tenute coricate.

Abbinamenti con il Brunello di Montalcino

L'eleganza e il corpo armonico del vino permettono abbinamenti con piatti molto strutturati e compositi quali le carni rosse, la selvaggina da penna e da pelo, eventualmente accompagnate da funghi e tartufi. Trova anche abbinamento ottimale anche con piatti della cucina internazionale a base di carni o con salse.

Il Brunello è anche vino da abbinamento ottimale con formaggi: tome stagionate, pecorino toscano, formaggi strutturati. Inoltre, per le sue caratteristiche, é godibile anche quale vino da meditazione.

Il vino Brunello di Montalcino deve essere servito in bicchieri di cristallo dalla forma ampia, panciuta, al fine di poterne cogliere il bouquet composito ed armonioso. Dovrà essere servito ad una temperatura di circa 18°C-20°C. Per le bottiglie molto invecchiate è consigliabile la decantazione in caraffa di cristallo, al fine di meglio ossigenarlo e di proporlo nella sua totale purezza.

pan di spagna


Ingredienti:
  • 100 g. di farina
  • 100 g. di zucchero in polvere
  • 3 uova
  • 1 limone
  • 1 bustina di lievito "Pane degli Angeli"
  • Burro e farina per ungere q.b.
Preparazione:
Mettete in una terrina i rossi d'uovo e lo zucchero in polvere, e lavorate con il frullatore elettrico finche' il composto sara' ben montato, leggero e rigonfio; montate a parte i bianchi d'uovo rimasti e sbatterli bene con la frusta, fino ad averli a neve ferma; unite delicatamente le chiare ai rossi e poi versare su tutto, a pioggia, la farina fine da dolci; aggiungete la buccia grattugiata del limone e, per ultimo, il lievito.Versate il composto ben amalgamato in una teglia antiaderente rettangolare di 15 x 25 cm. precedentemente imburrata e infarinata ed infornare a 180° per 30-40 minuti.

crema pasticcera



Ingrdienti:
  • 90 g. di zucchero in polvere
  • 75 g. di farina
  • 3 tuorli d'uovo
  • 1/2 litro di latte
  • 1 limone
Preparazione:

Versare in una terrina lo zucchero e i rossi d'uovo; sbattete con una frusta ed aggiungete la farina e la buccia del limone precedentemente grattugiata.Mettete sul fuoco il latte e quando sara' piuttosto caldo versarlo a piccole quantita' nella terrina, amalgamando bene con la frusta; travasate quindi la crema in un tegamino e portarla sul fuoco, facendola bollire dolcemente per tre-quattro minuti: essa si addensera' gradatamente perdendo il sapore della farina. Fate quindi raffreddare, avendo cura di mescolarla di tanto in tanto per impedirne la formazione di pellicola in superficie.

papaccelle ripiene


Ingredienti per 6 persone:
  • 6 papaccelle all’aceto di vino
  • 160 g di tonno sott’olio
  • 2 cucchiai di maionese
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • 2 uova sode
  • 4 filetti d’acciuga
  • 1 tazza di fagioli rossi lessati
  • ½ spicchio d’aglio
  • prezzemolo
  • ½ cipolla rossa
  • Sale e pepe nero
  • Olio extravergine d’oliva
Preparazione:

Tagliate la calotta ai peperoni, svuotateli dai semi e filamenti e teniamoli capovolti su della carta assorbente per asciugare l’aceto in eccesso. Intanto tritate finemente a coltello le uova sode, unite il tonno sgocciolato, la maionese, i capperi e le acciughe triturate e amalgamate il tutto con una forchetta, unite del prezzemolo e l’aglio schiacciato e ridotto in pasta. Farcite i peperoni con il composto di tonno e uova e copritene ognuno con la propria calotta. Condite i fagioli con olio, sale, pepe nero e cipolla a fette. Sistemate l’insalata di fagioli sul fondo di un piatto ed adagiate sopra le papaccelle ripiene. Volendo per il servizio si possono utilizzare delle piccole ciotole nelle quali adagiare una porzione di fagioli e una papaccella per ogni commensale.

bomboloni



Ingredienti:
  • 400 gr di farina (metà manitoba e metà 00)
  • 50 gr di burro
  • 70 gr di zucchero
  • 100 gr di acqua
  • 130 gr di latte
  • 10 gr di lievito di birra (quello fresco del cubetto)
  • la buccia di 1 arancia o 1 limone
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • 5 gr di sale (non pensate di ometterlo, ha la sua funzione)
  • 1 tuorlo
  • olio di semi di arachide
  • zucchero semolato per lo spolvero (è assolutamente vietato lo zucchero a velo!)
  • crema pasticciera

Procedimento:

Setacciate bene le due farine. In una ciotola ponete l'acqua e il lievito, maneggiate con cura per sciogliere quest'ultimo. Versate poi 100 gr di farina, presa dal totale, sull'acqua e lievito e mescolate giusto il tempo per amalgamare il tutto. Coprite con pellicola e attendete 1 ora, nel frattempo potrete preparare gli altri ingredienti, per esempio tirare fuori il burro dal frigo che dovrà essere morbido. Quando il pre-impasto è pronto, versatelo nella planetaria o, se impastate a mano, in una larga ciotola. Aggiungete 1 o 2 cucchiaiate di farina ed iniziate a mescolare bene, poi aggiungete il tuorlo, e, quando questo è ben assorbito, metà dello zucchero. Impastate ancora bene aggiungendo ancora un po' di farina, poi inserire l'altra metà dello zucchero. A questo punto alternare latte e farina (meno una cucchiaiata) fino ed esaurimento, infine il sale. Impastate bene sia a mano (almeno 25') sia nella planetaria, fino a che l'impasto sarà elastico e incordato. Aggiungere la vaniglia, la scorza di arancia grattata e alla fine il burro, poco alla volta, sempre impastando con energia, fino a che l'impasto sarà lucido ed elastico, quindi ben incordato. Se lo prendete in mano, dovrà tendersi come una corda ma non spezzarsi, e se impastate sulla spianatoia, non dovrà appiccicarsi. Solo a questo punto potrete metterlo ben coperto in una ciotola a lievitare, ci vorrà circa 1 ora e 45'.
Quindi avrete tutto il tempo di preparare la crema pasticciera.
Adesso infarinate leggermente la spianatoia, appiattitelo leggermente e sovrapponetelo per 2/3; completate sovrapponendo la parte rimasta. Poi ruotatelo di e rovesciate l'impasto lievitato, sgonfiatelo bene, stendetelo un po' con il matterello ripiegatelo e stendete di nuovo per lavorarlo bene. Fatelo riposare 40' coperto da pellicola con la chiusura sotto.
A questo punto spianate la palla col mattarello all'altezza di 1 cm. e 1/2 e tagliate i bomboloni con un coppa pasta. Copriteli con pellicola e fate lievitare ancora 1 ora. Friggeteli, meglio se uno o due alla volta, immergendoli dalla parte che stava a contatto della pellicola, in olio profondo poi scolate bene su carta assorbente, ma se tutto è andato bene, non assorbiranno quasi niente di olio. Rotolateli nello zucchero semolato ed infine farciteli di crema pasticcera.

Consigli

- iniziate impastando con 100/110 gr di latte, specie se impastate a mano, ma ricordate che se riuscirete a metterne 130 gr l'impasto ne gioverà, e i bomboloni saranno delle soffici nuvolette da riempire di crema profumata.

- se impastate a mano, sbattete l'impasto più che potete sulla spianatoia, fino a renderlo lucido ed elastico, ci vorranno almeno 25 minuti, con la planetaria va incordato... la differenza si vede, si vede :)

- friggete in olio profondo a 170° ma se non avete il termometro usate questo sistema: mettete l'olio a scaldare in un pentolino piccolo che potrà contenere massimo 2 o 3 bomboloni, e riempitelo di olio di arachide alto almeno tre dita. Controllate con il manico di legno di un cucchiaio, quando farà le bollicine bianche attorno, è pronto, immergete il vostro bombolone.

- tra una frittura e l'altra, togliete sempre dal fuoco, una ventina di secondi, il pentolino, perchè l'olio continua a scaldare e vi ritroverete, altrimenti, i bomboloni, bruciati fuori e crudi dentro.

- i bomboloni devono cuocere lentamente per permettere all'interno di cuocersi, quindi il trucco è questo: se quando li immergete si doreranno lentamente senza scurirsi subito, l'olio è giusto, altrimenti scansate il pentolino dal fuoco.

- I ritagli impastateli di nuovo, fate riposare 10' l'impasto e stendete di nuovo.

- se non volete friggerli tutti e subito, tagliateli e metteteli subito in un vassoio coperti da pellicola, poi in frigo a circa 7/8 gradi, ce li potrete lasciare al massimo 12 ore. Dopodichè tirateli fuori, aspettate che riprendano la lievitazione, ci vorrà circa 1 ora perchè arrivino da 1 cm. e 1/2 che erano, ad un'altezza 2 cm. e 1/2.
poi friggete.


Sacher torte



Ingredienti:
  • farina 20 gr
  • maizena 40gr
  • burro 90gr
  • zucchero a velo 80gr
  • cioccolato fondente 90 gr
  • farina di mandorle 30gr 3 amare
  • 4 tuorli
  • 5 albumi
  • 1/2 bustina di lievito

Ingredienti per la glassa:

  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 70 gr di burro
  • 2 cucchiai d'acqua

Procedimento:

Mettete in una terrina 50gr di zucchero e il burro e montate per alcuni minuti, poi aggiungete i tuorli uno ad uno, aspettando che il precedente fosse ben amalgamato al composto.
Nel frattempo fondete cioccolato a bagnomaria e fatelo intiepidire e unitelo al composto montando bene. Poi pian piano aggingete la farina, la maizena e la farina di mardorle setacciate bene con il lievito. In ultimo, cercando di non smontare il tutto, gli albumi montati a neve con il resto dell zucchero. Infornate in uno stampo estraibile da 24, a 170° per 40 minuti circa.
Una volta raffreddata, tagliatela in due dischi con un filo da cucito posizionandolo tutto attorno alla torta e tirando verso di voi. Spennellate la superficie inferiore con della marmellata di albicocche precedentemente frullata con il mixer. Ne va poca, diciamo sui 3 mm. Ho posizionato il disco superiore e l'ho spennellato anche questo con la marmellata, qui ne andava un velo.

Per la glassa.
Fate sciogliere a bagnomaria 200g di cioccolato fondente con 70g di burro e 2 cucchiai di acqua (fidatevi, non impazzisce), mescolando continuamente; il fuoco deve essere dolcissimo e l’acqua non deve bollire assolutamente, anzi, è meglio che ogni tanto togliete tutto dal fuoco per far perdere un po’ di calore. Quando il cioccolato sarà diventato bello fluido e lucido lo si può versare sulla torta: tenete il piatto della torta poggiato su una mano e con l’altra versatevi il cioccolato fuso sopra, roteando il piatto della torta , in modo che il cioccolato copra tutti i lati.

mercoledì 13 gennaio 2010

...un po' di Sicilia...Timballetto di spaghetti alla norma


Ovviamente qualunque suggerimento offerto da lei non puo' che portare il profumo della meravigliosa terra sicula.

"Melanzane e Sicilia" la prima cosa che viene in mente e' sicuramente la pasta alla Norma, nome dato da Nino Martoglio, commediografo catanese, rifacendosi all' opera di Vinceno Bellini per indicarne la suprema bonta'!

Se avete voglia di proporre questo piatto gustoso e sicuramente estivo, ma volete prepararlo in largo anticipo o proporlo in un buffet in giardino ecco quale soluzione scegliere!

Le regole fondamentali per preparare la pasta alla norma sono:
  • Scegliete le melanzane turche, quele con forma affusolata.
  • Tagliatele per la loro lunghezza e lasciatele per almeno 2 ore in acqua e sale.
  • Strizzatele e friggetele in abbondante olio d'oliva senza infarinarle.
  • Lasciarle asciugare su carta assorbente.
  • Preparare la salsa di pomodoro senza soffritto.
  • Mettere la passata di pomodoro o pomodori spellati e schiacciati con la forchetta in una grossa padella; unire qualche spicchio d'aglio, abbondante basilico, sale.Aggiungere un bicchiere d'acqua, mettere un coperchio e cuocere per piu' di un ora a fiamma bassa. Quando la salsa sara' ben asciugata aggiungere un cucchiai di olio d'oliva e proseguire la cotture per almeno 10 minuti. Togliere dal fuoco e aggiungere abbondante basilico fresco.Condire la pasta, preferibilmente maccheroni o spaghetti, coprire nel piatto con le fette di melanzane e abbondante ricotta salata, stagionata ma non troppo.
Timballetti di spaghetti alla norma

Foderate piccoli stampi di carta alluminio con le fette di melanzane, riempitene l'interno con gli spaghetti conditi (vermicelli o spaghetti grossi cotti molto al dente). Chiudete con le melanzane che uscivano fuori dallo stampo. Riscaldateli in forno prima di servire.

genoise al lemon curd


Pate Genoise

Ingredienti:
  • 125 gr di farina 00
  • 125 gr di zucchero a velo
  • 125 gr di burro
  • 4 uova medie
  • un pizzico di sale
  • vanillina

Procedimento:

Sciogliete il burro in un tegamino mescolandolo con un cucchiaio di legno senza farlo frigger Rompere le uova intere in una terrina d'acciaio con il bordo alto, aggiungete lo zucchero a velo e il sale, mescolate con la frusta a mano in modo che gli ingredienti risultino ben amalgamati. Versate in un tegame tanta acqua in modo che arrivi a sfiorare il bordo della ciotola e portare quasi a bollore. Spegnete il fuoco e sistemare dentro il tegame con l'acqua la ciotola, con dentro le uova e lo zucchero. Montate le uova con le fruste fino ad ottenere una crema molto gonfia e fin quando sollevando le fruste la crema ricadrà dentro la ciotola formando un nastro continuo. Togliete la ciotola con la crema da sopra il tegame e appoggiatela dentro un recipiente con acqua fredda.
Continuate a montare con le fruste ma con movimenti verticali fin quando si e' ben raffreddato il tutto. Incorporate la farina setacciata delicatamente e un cucchiaio per volta con lenti movimenti verticali. Aggiungere il burro fuso mischiando sempre delicatamente per evitare di smontare tutto.
Cuocere a 160 c' per circa 30/40 minuti.

E una base che insieme alla pasta margherita appartiene alla categoria delle torte umide e che si presta ad essere farcito con qualsiasi tipo di crema o marmellata e non necessita di essere necessariamente bagnata. Molto elastico e puo' essere facilmente arrotolato.


Lemon curd

Ingredienti:

  • succo di limone 1dl
  • buccia di 2 limoni
  • zucchero 150g
  • uova 4
  • burro 100g
  • fecola di mais 1 cucchiaio abbondante

Lavate i limoni, grattugiate la loro buccia e estraetene il succo.Diluite la fecola nel succo. In una ciotola resistente al calore, mescolate il succo, la buccia, lo zucchero, le uova e il burro tagliato a pezzetti, poi collocate la ciotola sopra un pentolino con 3-4 cm di acqua a fuoco medio-basso (deve bollire ma non troppo forte). Mescolate di continuo per una decina di minuti fino a quando la crema si sarà addensata. Versare il lemon curd caldo in uno o due barattoli di vetro, chiudere, lasciar raffreddare e conservare al frigo.

Consiglio di passare la crema attraverso un colino a trama fine per rendere la crema piu' setosa.

Decorazione

Lasciate la genoise farcita in frigo tutta la notte e il mattino seguente tagliate la torta a fette con un coltello affilato. Adagiate ogni fetta su dei pirottini bianchi precedentemente allargati in modo da avere delle mono/dosi e poi ricomponete la torta decorando la superficie con fette sottilissime di lime.

linguine alla crema di zucchine con gamberetti, pistacchio e pomodori


Ingredienti per 4 persone:
  • 320 gr di linguine
  • 40 gr di pistacchi
  • 3 zucchine
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di pecorino
  • 4 pomodorini
  • olio
  • sale
  • pepe
  • maggiorana
Preparazione:

Fate appassire lo scalogno nell'olio poi aggiungete le zucchine tagliate, basilico e maggiorana, salate e cuocete per 10 min. Frullate nel mixer, aggiungete olio, sale, pepe e pecorino e mettete da parte. Cuocete la pasta, scolatela al dente e versatela in una padella con la crema di zucchine e qualche cucchiaio dell' acqua di cottura della pasta, fate saltare due minuti amalgamando bene.
In una padella con dell'olio d'oliva dorate uno spicchio d'aglio schiacciato, ho aggiungete
500 gr. di gamberetti sgusciati lasciandone 4 con il guscio per poi impiattare. Dopo qualche minuto aggiungete i pomodorini tagliati a metà, salate e pepate. Continuate la cottura per qualche minuto a fiamma vivace, continuando a spadellare. Ho adagiato un cucchiaio di pomodorini e gamberetti al centro di ogni piatto su cui ho sistemato le linguine con la crema di zucchine. Spolverate con il pistacchio tritato.

pizza bianca al rosmarino

Le ricette di oggi sono state proposte da una mia carissima amica...una gran cuoca

Ingredienti:

  • 400 gr di farina 0
  • 300 ml di acqua
  • 16 gr di olio (2 cucchiai rasi) o strutto
  • 8 gr di fiocchi di patate (1 cucchiaio raso)
  • 5 gr di sale (1 cucchiaino raso)
  • 5 gr di malto, in mancanza miele o zucchero (1 cucchiaino raso)
  • 8 gr di lievito
  • poco sale grosso pestato
  • olio evo

Preparazione:

Mettete la farina e i fiocchi di patate in una grossa terrina e versare una parte dell'acqua, 200 ml, dove in precedenza avete fatto sciogliere per 10' il lievito e il malto. Impastate un poco con le mani, poi aggiungete i restanti 100 ml di acqua pian piano, il sale e per ultimo l'olio o lo strutto. Impastate brevemente a mano per amalgamare gli ingredienti e rovesciate tutto nella macchina del pane (mdp) azionando il programma impasto. Lasciate lievitare circa 1 ora e 45' nella mdp o in una terrina avvolta da una coperta. Quando l'impasto ha raggiunto la giusta lievitazione (triplicato la sua grandezza), lo si rovescia sulla tavola ben infarinata, e con le mani ben infarinate o unte d'olio, si fanno le pieghe. Le pieghe vanno fatte per la prima volta a tutto l'impasto poi dimezzarlo e rifare la stessa procedura ottenendo 2 pezzi ripiegati.Portate tutti i lembi verso il centro come per impriggionare dentro le 2 pieghe precedentemente fatte con l'aria. Rovesciare a questo punto l'impasto da sopra in sotto, in modo che la parte con i lembi tirati, vada a posarsi sulla spianatoia. Lasciate riposare i pezzi circa 15'/20' coperti con un panno bagnato e strizzato. Poi, con le mani unte d'olio, si stendete l'impasto in due teglie di circa 25 x 30 cm. ben unte d'olio evo e si spolvera con poco sale grosso pestato e rosmarino. Si versa olio evo a filo, e con le dita affondare l'olio nell'impasto cercando di fare delle fossette, ma facendo la massima attenzione a non schiacciare le bolle che, se tutto è andato a dovere, si formeranno. Si lascia lievitare in teglia ancora 20' circa.
Nel frattempo accendete il forno alla max temperatura e ventilato, e infornare fino a che la pizza è bella dorata. Durante la cottura l'impasto farà le bolle tipiche della pizza bianca, non sciacciatele, ne' bucatele.

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